Nome: Abigail. Cognome: Holsen. Età: 11. Casata: Ravenclaw. Carattere: Abbie è intelligentissima. E' molto colta, e si informa su ogni genere di argomento possibile ed immaginabile. Quando parla sa sempre trovare le parole giuste da dire, è convincente e molti restano affascinati dal modo in cui espone il proprio punto di vista e le sue idee. Questa è una delle sue doti naturali più preziose, le permette di eccellere a scuola e di farsi ascoltare da tutti. La sua opinione è sempre presa in considerazione, sa essere saggia al punto giusto, è astuta ed ha molto intuito. Ama gli sport magici, primo fra i quali il Quidditch; segue tutte le partite di ogni squadra e non tifa per una in particolare, a parer suo sono tutti ugualmente bravi! Adora esercitare la sua fantasia in svariati modi : in particolare ama dipingere. I suoi quadri preferiti sono quelli dei pittori dell'Impressionismo francese, ma è anche molto informata sulla pittura moderna, sul Cubismo ed altre correnti artistiche. Una volta, tenne anche una mostra; non ottenne particolarmente successo, ma fu molto apprezzata : questo fu un traguardo molto importante per Abigail, che a quel tempo aveva soltanto dieci anni. Da quel momento, non ha più abbandonato pennello ed acquarelli, e nei suoi attimi liberi è subito pronta a far volare la propria immaginazione creando paesaggi, luoghi fantastici, o anche ritraendo dei soggetti. Tuttavia la ragazzina ama molto anche scrivere : le permette di far spaziare la mente, di sviluppare le proprie idee. I libri occupano molto del suo tempo libero, Abbie ama particolarmente i romanzi classici, ma non disprezza né il fantasy, né le opere babbane, in particolar modo i gialli : è affascinata dal modo in cui Sharon Stone riesca a risolvere dei casi apparentemente impossibili senza usufruire della magia. Spesso si divertiva a leggere delle sue avventure. Abigail è una ragazza molto decisa, sa cosa vuole dalla vita ed ha molte ambizioni : una di queste è quella di diventare giornalista, come Logan, ma un altro suo obbiettivo è quello di frequentare il corso per Auror e vincerlo. Non vuole rinunciare a nessuno dei due sogni. Non sopporta i nullafacenti, crede che la vita vada vissuta pienamente e che non bisogni starsene con le mani in mano, dunque trovare il modo di occupare il prorprio tempo con efficacia e non per scopi futili. Odia i bugiardi, a suo parere anche chi dice le bugie a fin di bene è una persona da evitare. La sincerità è la qualità per eccellenza per riuscire a convivere in armonia, perciò si sforza di non mentire mai. I suoi genitori la viziavano in modo inconcepibile e la consideravano il loro gioiello; tuttavia, la loro amata figlia continua ad essere una ragazza semplice nonostante tutte le attenzioni che riceve. Non è assolutamente diventata una "principessina" snob come molte ragazze della sua età che vengono viziate dai parenti. Abbie ama la tranquillità, e non sopporta coloro che le mettono fretta. Per fare le cose in ordine c'è bisogno di un po' di tempo, questo è certo! E' una ragazzina solare e molto dolce, adora i suoi amici e non faebbe mai loro un torto. Li aiuta spesso nei compiti, ma per lei non è un problema, infatti non le dispiace studiare e pensa anzi che sia molto importante per la propria formazione. Tuttavia a volte la sua dolcezza può trasformarsi in acidità, se qualcuno riesce a punzecchiarla fino a farla adirare. Riesce sempre a controllarsi, ma quando scoppia, scoppia. Ed attenzione a chi le sta vicino in quei momenti...
Storia pg: Abigail Holsen nacque in un giorno primaverile molto caldo e soleggiato. Era precisamente il 12 Aprile, e la piccola bambina venne al mondo grazie a Charlie Holsen e Cloe Lear. Ha un fratello ed una sorella più grandi: Logan e Wanda. Tutti nella sua famiglia sono innamorati di lei, del suo carattere e della sua intelligenza, Abbie infatti non è una ragazzina come tutte le altre. Già dal giorno della sua nascita ha iniziato a manifestare i suoi poteri magici facendo comparire dal nulla due farfalle, una blu ed una rossa, come a voler ricordare che il padre era stato un Grifondoro e la madre una Corvonero. E' viziatissima dai suoi, che infatti non le fanno mancare nulla, ed è adorata dai fratelli. Lei, dal canto suo, è indifferente a tutte queste attenzioni, non che non le faccia piacere, semplicemente preferirebbe essere trattata normalmente, non come una regina. Abbie, oltre all'aver mostrato di possedere dei poteri in una così tenera età, aveva in serbo altre sorprese per i genitori : imparò a leggere a quattro anni, e a dipingere a cinque. Ritraeva fedelmente il volto della madre, ed i suoi disegni erano così belli che furono incorniciati e appesi nelle varie stanze della grande villa della famiglia. L'infanzia di Abigail trascorse felice e spensierata, era una bimba adorabile, che colpiva tutti con la sua allegria e la sua intelligenza. Per come ragionava sembrava quasi un adulta, nonostante avesse la tenera età di sei anni. A sette anni scrisse la sua prima storiella, parlava di sirene, -le sue creature fantastiche preferite-, ed era un piccolo libro di cinquanta pagine. Era una favola poco complessa, i termini erano semplici e poco ricercati, ma già aver scritto un libro a quest'età, era per Abbie un grande traguardo. Non fu mai pubblicato, ma è ancora conservato nella libreria di casa Holsen. La dolce Abigail studiava come privatista a casa propria, aveva i migliori professori del paese, i suoi non badavano a spese. Erano dei maestri che le insegnavano poche materie, ma ritenute da Charlie e Cloe le più importanti : l'inglese, ovvero la sua lingua madre, la matematica, l'italiano, lo spagnolo ed il francese come lingue straniere (Abbie addirittura aveva imparato anche gli accenti e pronunciava alla perfezione quasi tutte le parole), e accennavano qualcosa anche sulle materie magiche. Ma era ancora troppo presto per studiarle specificatamente, e nonostante la curiosità di Abbie i suoi la costrinsero ad aspettare gli undici anni.
A dieci anni Abigail tenne la sua prima mostra : i suoi dipinti furono esposti in un museo londinese non troppo importante, ma abbastanza consciuto. Molti li apprezzarono, alcuni addirittura chiesero di comprarli. Quest'esperienza ad Abbie servì per innamorarsi ancora di più dell'arte e della pittura, e soddisfatta per il piccolo successo ottenuto, continuò sempre a fantasticare con gli acquerelli, il pennello per lei era "la continuazione del mio arto destro superiore". Ad undici, Abigail ricevette un magnifico regalo : una piccola gattina nera. Era così contenta che per una settimana non smise mai di ringraziare i suoi genitori. La chiamò Cutie, un nome poco particolare, ma non aveva avuto tanto tempo per decidere poichè l'animale doveva essere registrato immediatamente. Era la gatta più viziata del mondo, proprio come la sua padroncina. Abbie adorava trascorrere le sue giornate all'aria aperta con quella piccola , buffa gattina. Insieme formavano una coppia inseparabile : anche Cutie era molto intelligente, non potevano che trovarsi bene.
Quello stesso anno, come previsto dai suoi genitori, arrivò la lettera da Hogwarts : nessuno restò sorpreso, neanche lei stessa poichè aveva molto sentito parlare di quella scuola prestigiosa. Ma l'eccitazione certamente non mancava, Abigail era curiosa di mettersi alla prova, e non vedeva l'ora che l'1 Settembre arrivasse. E così, dopo preparativi che durarono più di un mese, la piccola principessa partì : al suo seguito quattro enormi valige e la gatta. Era pronta per una fantastica esperienza... Tuttavia quell'anno non fu rose e fiori come lei ed i suoi fratelli immaginavano: la loro vita fu sconvolta dalla separazione dei genitori, che già da tempo davano segni d'incompatibilità. Charlie e Cloe superarono il momento con grande facilità: entrambi si fidanzarono nuovamente dopo appena un mese, ed entrambi poi si risposarono. Abbie, Logan e Wanda furono affidati ufficialmente al padre, poichè egli era un uomo molto importante nella società londinese ed era riuscito a convincere i giudici. Ai ragazzi però non fu negato di poter vedere la madre quando e dove decidevano. I tre fratelli non furono molto contenti dell'accaduto, eppure si rassegnarono, sperando che d'ora in poi le cose sarebbero andate meglio. Dopo il matrimonio di Charlie, gli Holsen subirono un "allargamento", infatti entrarono a far parte della famiglia Maddison e Robert, due gemelli, figli di Hannah, la moglie del padre. Dopo non molto tempo essi andarono a vivere nella grande villa a Londra di Charlie. Tutto ciò avvenne nel giro di poco tempo, quell'anno per Abigail fu pieno di novità, se così si potevano chiamare. Innanzitutto la scuola: Hogwarts era un magnifico, enorme castello sperduto nel verde; era infatti circondato da un enorme cortile dove gli studenti si ritrovavano per chiacchierare, per divertirsi ed anche per studiare, e da una foresta illimitata. Era però Proibita agli studenti, poichè tra gli alberi di quel luogo si potevano nascondere dei pericoli e delle insidie, nonchè si potevano fare dei "cattivi incontri". Nella Foresta, circolavano vampiri, lupi mannari, licantropi... Il primo giorno di scuola, per Abbie fu davvero speciale: innanzitutto ricorda alla perfezione il momento in cui venne smistata; il Cappello Parlante, dopo aver cantato una canzone che parlava della storia di Hogwarts (che ormai, per quante volte aveva letto il libro, Abigail conosceva a memoria), era stato utilizzato per smistare gli studenti. Quando toccò a lei, si sedette sullo sgabello di legno ed attese il responso del Cappello, ch'era palesemente incerto se smistarla a Grifondoro o a Corvonero (ma non c'era da sorprendersi, infatti i genitori erano appartenuti a quelle due casate), ma infine urlò a gran voce che lei sarebbe stata un'ottima Corvonero. Quell'anno per Abbie fu ricco di sorprese e nuovi eventi da affrontare: lo studio delle materie magiche, che in fondo per lei fu abbastanza semplice poichè già durante l'estate si era informata su molte cose, ed anche perchè era notevolmente intelligente; il dover accettare una seconda madre e due fratellastri, poichè il padre essendosi risposato aveva provocato queste conseguenze. Hannah non era una cattiva persona, Abbie non la considerava come una madre perchè nessuno avrebbe potuto sostituire Cloe, ma più che altro come una grande amica, quindi si può dire che siano in buoni rapporti. I gemelli sono due tipi alquanto insoliti. Maddison non è per niente male, anzi le ricorda un po' la sorella maggiore Wanda, perchè anche lei è fissata per la moda ed è molto, anzi eccessivamente troppo solare. Robert invece è timido e solitario, ed Abigail non ha molta onfidenza con lui, ci avrà scambiato sì e no quattro parole... Ma le sorprese non sono ancora finite: pochi mesi dopo l'arrivo di Abigail ad Hogwarts, la madredei due gemelli resterà nuovamente incinta... Un altro fratellino sta per arrivare, e la famiglia ha deciso che si chiamerà Harry.
Animali: Cutie, una gattina nera. Professione: Studentessa Curiosità: Ama: Il Quidditch, ogni cosa riguardante questo sport e tutti i giocatori che lo praticano. Dipingere, è la sua passione. Si sveglia presto la mattina solo e soltanto per poter immortalare in uno dei suoi quadri l'alba di ogni mattino. Il cibo, perchè senza la vita non avrebbe senso! Dolce, salato, amaro, qualsiasi cosa basta che si possa mettere sotto i denti. Non nega però di preferire i dolcetti... L'amicizia. Gli amici sono delle persone fondamentali nella vita di ognuno, come potervi rinunciare? Cutie, la sua gattina nera. Odia: La gente pigra (piccolo esempio, il fratellastro Robert). Secondo lei bisogna essere attivi e non perdersi neanche un attimo della propria vita. Chi vede il bicchiere "Mezzo Vuoto". E' necessario essere ottimisti per poter sopravvivere!